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Informazione

Banche, l’intelligenza artificiale pronta a sostituire 200mila dipendenti

10 gennaio 2025 · Stefania Mocchi

Mentre JP Morgan, una delle banche d’affari più importanti al mondo, si appresta a richiamare in ufficio i suoi dipendenti ancora in smart working, una notizia poco rassicurante si abbatte sul mondo bancario. Perché uno studio appena pubblicato da Bloomberg Intelligence, sostiene che le banche globali taglieranno fino a 200.000 posti di lavoro nei prossimi tre-cinque anni.

Secondo il report - che ha preso in esame colossi bancari come Citigroup, JPMorgan Chase e Goldman Sachs Group, i Chief Information and Technology Officer intervistati hanno dichiarato che in media prevedono un taglio netto del 3% della loro forza lavoro. E fra i settori più a rischio c’è il back office. Mentre i servizi di assistenza ai clienti potrebbero subire cambiamenti a causa della gestione delle funzioni dei clienti da parte dei bot. E anche le mansioni legate alla conoscenza dei clienti è sotto esame. «Tutti i lavori che comportano attività di routine e ripetitive sono a rischio», ha affermato Noetzel, un analista di Bloomberg Intelligence. «Ma l’IA non li eliminerà del tutto, piuttosto porterà a una trasformazione della forza lavoro».
Dall’analisi è emerso che quasi un quarto dei 93 intervistati prevede addirittura tagli più marcati, compresi tra il 5% e il 10% dell’organico totale.
I risultati indicano cambiamenti di vasta portata nel settore, che si rifletteranno in un miglioramento degli utili. Il report prevede che nel 2027 le banche potrebbero registrare profitti al lordo delle imposte superiori del 12-17% rispetto a quelli che otterrebbero senza l’ausilio dell’intelligenza artificiale, aggiungendo fino a 180 miliardi di dollari ai loro profitti complessivi, poiché la nuova tecnologia favorisce un aumento della produttività.
Otto intervistati su dieci prevedono che l’AI generativa aumenteràla produttività e la generazione di ricavi di almeno il 5% nei prossimi tre-cinque anni.
Ma che l’AI generativa potesse impattare con grande forza il settore bancario, è risaputo da tempo. In un rapporto dello scorso giugno, Citi ha affermato che l’AI potrebbe spostare un numero maggiore di posti di lavoro nell’industria bancaria rispetto a qualsiasi altro settore. Secondo Citi, circa il 54% dei posti di lavoro nel settore bancario ha un alto potenziale di automazione.

https://www.msn.com/it-it/money/mercati/banche-l-intelligenza-artificiale-pronta-a-sostituire-200mila-dipendenti/ar-BB1raHn1?ocid=msedgntphdr&cvid=c050b35e3bb7421d94a21e7fac4773ab&ei=21


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