Un'iniziativa dell'Istituto ISR
Osservatorio BSR
Business Systemic Risk Observatory — portare la pressione che si misura sui paesi fino alla cifra che pesa sul bilancio di una singola impresa.
Il problema
Un'impresa che produce in dodici paesi vuole sapere una cosa sola: quanto le costa il mondo. Non un punteggio, non un colore, non un percentile rispetto ai concorrenti: una cifra, nella propria valuta, sul proprio bilancio.
Quella cifra oggi non esiste, e non perché manchino i dati. La macroeconomia misura i paesi: gli indici di rischio geopolitico e di incertezza economica sono solidi, pubblici, citabili, ma si fermano al paese. La microeconomia parte dall'impresa e non ha il righello: conosce i processi, i presìdi, le vulnerabilità, ma non ha un metro di paese contro cui misurarli. Il diritto e l'organizzazione stanno in mezzo, ed è lì che il rischio passa davvero — un dazio non colpisce un bilancio, colpisce una catena di fornitura; una sanzione non colpisce un paese, colpisce i pagamenti di chi ci lavora dentro; una norma nuova non cambia il PIL, cambia il lavoro dovuto di ogni impresa di quella giurisdizione.
C'è poi un problema di tempo: le serie ufficiali sono mensili o trimestrali, e il mondo si muove per giorni.
Il ponte
Il ponte fra macro e micro ha un nome tecnico, e non è una metafora: la conversione. Convertire significa portare un indice mondiale — che descrive un paese — a una cifra attribuita a quella impresa, in quel sito, su quell'area di processo. È un'operazione precisa, non un'interpretazione, e passa per il dato d'audit: l'aggravio e il presidio rilevati sull'area di processo diventano il moltiplicatore che trasforma la pressione di paese in perdita attesa.
Richiede di possedere, insieme, il righello di paese e il dato d'audit d'impresa — e il mestiere per sapere come il secondo trasforma il primo. È esattamente il mestiere che l'Istituto ha costruito in vent'anni.
Che cosa c'è già
- Un panel di operatori economici seguito per oltre dieci anni, che è diventato un caso di studio.
- Due indicatori costruiti e validati: GPML, pubblicato, e GCPML, in corso di pubblicazione.
- Un programma di raccolta e analisi che lavora ogni giorno su fonti aperte e archivia quello che legge, con la provenienza di ogni cifra.
- Due proposte di ricerca nuove — gli indici di turbamento e l'indice di pressione regolatoria — che misurano con passo giornaliero ciò che le serie ufficiali vedono con mesi di ritardo.
Come lavora
Tre regole, che non si negoziano. La firma è umana: nessun risultato è pubblicato senza che una persona lo abbia letto e se ne assuma la responsabilità. Ogni cifra ha una provenienza: si può risalire dal numero al documento che lo ha prodotto. Quello che non è stato rilevato non vale zero: un dato mancante è dichiarato mancante, non sostituito da una stima silenziosa.
Stato del progetto
L'Osservatorio è in costituzione. Il Manifesto è in bozza fra i fondatori. Questa pagina descrive il programma di ricerca, non un ente già operante.