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Informazione

Intelligenza artificiale e innovazione per la crescita d’impresa tra nuovi paradigmi e modelli

12 dicembre 2024 · Stefania Mocchi

L’automazione intelligente diventata una vera e propria filosofia che le aziende devono adottare tra rischi e opportunità. Se ne è discusso nel corso del «CIO Network», organizzato da RCS Academy

L’automazione intelligente non può essere considerata uno strumento ma una vera e propria filosofia che le aziende devono adottare tra rischi e opportunità. Su queste tematiche si è discusso nel corso del «CIO Network», organizzato da RCS Academy in collaborazione con il Corriere della Sera e HPE, e con la main partnership di Intel e Red Hat.
Una occasione di confronto sui nuovi scenari e sulle soluzioni tecnologiche innovative legate all’AI.
Come è noto, l’Italia è costituita prevalentemente da un tessuto imprenditoriale di micro, piccole e medie imprese che spesso hanno una limitazione nell’adozione di innovazioni tecnologiche. La conseguenza è una parcellizzazione dell’utilizzo dei servizi. Secondo i dati, il 93% delle imprese ha più di un contratto cloud. L’automazione invece diventa fondamentale per gestire le applicazioni, permettendo alle imprese di sviluppare nuovi servizi e di garantire l’efficientamento dei costi. Le imprese dovrebbero vedere nell’introduzione dell’automazione intelligente un’opportunità in termini di consistenza, riproducendo dei processi in maniera automatica si riducono i rischi; resilienza, ricreando un proprio ecosistema si è capaci di affrontare eventi legati ai cambiamenti climatici o alla cyber security; libertà, facendo la scelta migliore in base alle esigenze.
L’introduzione dell’AI rappresenta quindi un impulso per la crescita e la competitività delle imprese ma la sua reale attuazione nei processi aziendali dipenderà dai modelli di governance e dalla regolamentazione
Se da una parte c’è la necessità di stabilire norme e regole per gestire anche i risvolti etici, dall’altra l’AI è una tecnologia che corre veloce rispetto a quelle del passato con il rischio è di creare un gap competitivo rispetto agli altri paesi. Importante in questo quadro la ricerca dei talenti, sul territorio nazionale sono ancora molto pochi rispetto alle richieste delle aziende. Mancano ancora le competenze per seguire progettualità complesse anche se il sistema paese si sta muovendo per garantire percorsi adeguati per colmare il gap formativo e culturale.

https://www.corriere.it/economia/intelligenza-artificiale/24_novembre_08/intelligenza-artificiale-e-innovazione-per-la-crescita-d-impresa-tra-nuovi-paradigmi-e-modelli-di-business-175b6178-213b-48f1-a


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