Istituto ISR Istituto di studi sulla responsabilità amministrativa degli enti
Busto di Marco Tullio Cicerone
Legum servi sumus ut liberi esse possimus Marco Tullio Cicerone, Pro A. Cluentio Habito, 53.146

Informazione

Una comparazione fra la normativa inglese anticorruzione, il Bribery Act del 2010, e quella italiana

16 ottobre 2014 · Avv. Pietro Domenichini

Un argomento di sicuro interesse per le società italiane che aprono una sede in Regno Unito, o che acquisiscono una partecipazione o vengono partecipate: l'importanza del modello organizzativo si accresce, me viene reso di fatto possibile dalle similitudini con la normativa italiana.

La materia dei modelli organizzativi è regolata in Italia dal D.lgs. 231/2001, che ha innovato il diritto penale italiano introducendo la nuova forma della responsabilità penale per le persone giuridiche e per gli enti. Ciò ha scatenato un intenso dibattito in dottrina sulla qualificabilità penale della nuova forma di responsabilità.
Nei Paesi anglosassoni la questione della configurabilità di una responsabilità penale delle persone giuridiche è del tutto ininfluente. Quando il legislatore, nel 2002 in USA e nel 2010 in UK, ha introdotto sanzioni penali per gli enti, nessuno si è meravigliato. Ciò detto, vale la pena di notare che la legislazione italiana è stata veramente tempestiva e piuttosto azzeccata, dal momento che molti istituti del “sistema 231” si ritrovano nella legislazione anglosassone, e non solo.
Della Sarbanes-Oxley Act statunitense del 2002 abbiamo già parlato in numerose pubblicazioni di questo Istituto. Giova ora concentrarsi sulla legislazione inglese, che mostra alcuni interessanti punti di contatto con la struttura del modello organizzativo italiano.

SCARICA L'ARTICOLO COMPLETO

Allegati


← Torna a l'archivio storico